Economia Pisogne

Morto l'imprenditore Evaristo Facchinetti: guidava un impero da oltre 1.300 dipendenti

Aveva solo 72 anni Evaristo Facchinetti, stroncato da un male incurabile con cui lottava da tempo: era lo storico presidente della Iseo Serrature di Pisogne

Il mondo dell'imprenditoria bresciana (e lombarda) è in lutto per la scomparsa di Evaristo Facchinetti, 72 anni: si è spento nella sua casa di Pisogne, nell'abbraccio dei familiari dopo aver lottato a lungo con una terribile malattia. Era lo storico patron – ancora oggi il presidente – della Iseo Serrature, l'azienda fondata dal padre alla fine degli anni Sessanta e che oggi conta più di 1.300 dipendenti in tutto il mondo e un fatturato da oltre 150 milioni di euro.

Di lui rimangono i ricordi di una brillante carriera imprenditoriale, l'amore per il suo lavoro e la sua famiglia: i funerali saranno celebrati lunedì pomeriggio, alle 14.30 nella chiesa parrocchiale della frazione di Toline. Lo piangono l'amata moglie Ivana e gli adorati figli Giuseppe, Francesca e Fabio, oltre alla sorella Maris.

Iseo: stabilimenti in tutto il mondo

L'azienda, fondata nel 1969, è oggi tra i leader mondiali del settore, all'avanguardia anche per quanto riguarda la domotica. Il Gruppo Iseo, fondato proprio da Evaristo Facchinetti nel 1998, controlla aziende in Europa, Asia, Sudamerica e Africa: il quartier generale è sempre rimasto a Pisogne, dove nello stabilimento lavorano circa 500 dipendenti.

L'impegno nello sport e nel sociale

Nella sua vita Facchinetti è stato sostenitore e sponsor di tante società sportive locale, dal basket al ciclismo, il calcio e la pallavolo, nonché inguaribile filantropo: è stato tra i finanziatori di strutture e progetti per l'Istituto scolastico comprensivo, del palazzetto dello sport di Pisogne, del nuovo Mirad'Or, il museo d'arte (in parte) galleggiante del lago d'Iseo. Amava anche la montagna: da sempre socio del Cai, ma pure investitore in Val Palot.

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