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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia

La catena di supermercati dai "turni massacranti": i lavoratori sono in rivolta

Proclamato lo stato di agitazione

"Eurospin, la spesa intelligente": ma non per i lavoratori della nota catena di supermercati che da qualche settimana hanno proclamato lo stato di agitazione. In questa fase è stato posto in essere il "blocco" delle ore straordinarie di lavoro: ma è già il tempo degli scioperi, il primo dei quali proclamato per il 16 agosto in tutti i punti vendita dell'Umbria. La vertenza interessa ovviamente anche la provincia di Brescia: il gruppo Eurospin Italia Spa conta circa 1.200 punti vendita di cui una ventina nel Bresciano, più di 15mila dipendenti e un fatturato (nel 2019) di oltre 7 miliardi di euro.

La nota dei sindacati

Questa la nota congiunta dei sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs che annuncia lo sciopero in Umbria (dove si contano 30 punti vendita e circa 500 addetti) per il 16 agosto: "Le condizioni di lavoro sono ormai intollerabili. Carichi di lavoro eccessivi, turni massacranti, obbligo per gli addetti di farsi carico anche delle pulizie di bagni e parcheggi, utilizzo improprio delle clausole senza che vengano retribuite, irregolarità nei livelli di inquadramento, trasferimenti coatti in sedi lontane. Alle richieste di confronto presentate per discutere i problemi segnalati da diverse strutture territoriali non è mai stata data risposta".

Ma c'è una postilla, pubblicata il 4 agosto: "Dopo la proclamazione dello sciopero - scrivono ancora i sindacati - in tutti i punti vendita dell'Eurospin dell'Umbria, stiamo ricevendo segnalazioni di comportamenti che ci preoccupano da parte dell'azienda: pressioni da parte degli ispettori che vogliono sapere chi sciopererà, minacce velate su possibili ritorsioni".

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