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Economia Rovato / Via 25 Aprile

Annuncio shock: a fine anno la fabbrica chiude, 81 dipendenti a rischio

Dopo i 4 milioni di perdita del 2020, altri 3 per il 2021: la strada è tracciata

Una decisione irrevocabile. Il 31 dicembre 2021 sarà l'ultimo giorno di attività dello stabilimento di Pasta Zara a Rovato. La notizia è stata comunicata ieri dalla proprietà 
alle organizzazioni sindacali Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil. Per gli 81 dipendenti della fabbrica il futuro è quantomai incerto. 

In crisi da tempo, dopo il concordato del 2018 la situazione purtroppo non è migliorata come si sperava. Con i recenti aumenti di materie prime - semola e grano - e costi di energia elettrica, la proprietà ha deciso di buttare la spugna. A pesare sul bilancio ci sono 4 milioni di perdita accumulati nel 2020, ai quali se ne aggiungeranno altri 3 per il 2021. Al momento non ci sarebbe all'orizzonte nemmeno l'acquisizione del sito produttivo da parte di un altro operatore (nell’ottobre scorso, con un'operazione del valore di 119 milioni, si è conclusa la cessione definitiva a Barilla dello stabilimento di Pasta Zara a Muggia, in provincia di Trieste). Il gruppo continuerà a produrre pasta nello storico stabilimento di Riese Pio X, in provincia di Treviso.

Recentemente 13 operai hanno lasciare consensualmente la fabbrica grazie a un incentivo. La speranza è che tale operazione possa essere estesa ad altri lavoratori da qui a fine anno. 

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