Venerdì, 25 Giugno 2021
Economia

Metalli Estrusi di Concesio: 20 milioni di euro per il nuovo impianto

Lavori ormai conclusi alla Metalli Estrusi di Concesio: investimento da 20 milioni di euro per l'ampliamento (e ristrutturazione) della storica sede produttiva di Via San Gervasio

Semilavorati di ottone (foto d’archivio)

Venti milioni di euro per ampliare il comparto produttivo della Metalli Estrusi Spa di Concesio: questo quanto ha investito la nota azienda bresciana, fondata nel 1977 e oggi guidata dal presidente Carlo Gnutti, nel progetto di ampliamento (e ristrutturazione) del comparto industriale di Concesio, in Via San Gervasio, sede storica dell’azienda.

Sintomi di un’azienda in salute. Già prima dell’ampliamento l’azienda si sviluppava su una superficie di oltre 35mila metri quadrati, e di questi quasi 30mila sono coperti. Al suo interno si trovano impianti di colata continua e semicontinua, il reparto di estrusione (a cui ne è appena stato aggiunto un altro), il reparto di trafilatura per barre.

L’azienda nasce nel 1977, ormai 40 anni fa, per la piccola produzione di semilavorati di ottone. Oggi è tutta un’altra cosa: il bilancio 2015 si è chiuso con poco più di 119 milioni di euro di ricavi, in calo sull’anno precedente, ma con utili assestati a 8,2 milioni di euro, addirittura il 19% sul 2014.

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