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La guerra del debito.. anche a Brescia! Rendiconto 2011, oltre 1000 euro a testa

Il rendiconto 2011 parla chiaro, rapporto debiti mutui e numero di abitanti vola alle stelle, e da 75 euro del 2010 passa ai 1075 dello scorso anno. L'assessore al Bilancio minimizza ma non troppo: "Debito comunale insostenibile"

Patto di stabilità e addio dividendi, e il Comune di Brescia deve fare i conti con una situazione tutt’altro che semplice. Lo ha raccontato l’assessore al Bilancio Fausto Di Mezza mentre illustrava il rendiconto 2011 nella Commissione Bilancio, affiancato dai ‘fedeli’ Fabio Capra e Alessandro Beltrami. Come già anticipato tempo fa le casse comunali sono agli sgoccioli, e in contemporanea cresce l’impellenza del debito su cui bisogna trovare rapidamente una soluzione efficace.

In termini numerici, il debito pro capite (debiti-mutui e numero di abitanti) è passato dai 75 euro del 2010 agli oltre 1075 del 2011. “Una questione preoccupante – ha sottolineato proprio Di Mezza – L’indebitamento del Comune è diventato poco sostenibile. Se uniamo i problemi legati al patto di stabilità e al calo dei dividendi di A2A, questo rappresenta un nodo sempre più critico in un bilancio come il nostro”.

Brescia come Parma? Non c’è fretta, per fortuna. C’è di mezzo il Metro, i tagli statali, i nuovi principi contabili. “Dobbiamo trovare delle soluzioni in tempi rapidi, anche ragionando sulle cessioni”. Intanto con la chiusura dell’esercizio si registra un avanzo di poco meno di 30 milioni di euro. Da tenere sotto il materasso, in vista delle prossime situazioni d’emergenza.

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