Sciopero annulato: la Cgil di Brescia contro il Direttivo Nazionale

La Camera del Lavoro di Brescia si dice contraria all'annullamento delle 16 ore di sciopero, 8 ore a livello territoriale e 8 ore per lo sciopero generale, contro il ddl sul mercato lavoro del governo Monti

Il Comitato Direttivo della Camera del Lavoro di Brescia si oppone alla decisione assunta a maggioranza del Direttivo Nazionale di cancellare le 16 ore di sciopero previste contro il ddl sul mercato lavoro del governo Monti.

Alla vigilia di un probabile voto di fiducia sul disegno di legge sul mercato del lavoro, ovvero su precarietà, art. 18 e ammortizzatori sociali, la Cgil nazionale sembra aver deciso di considerare conclusa questa fase, forse con l'intento di cambiare pagina per favorire iniziative unitarie fino ad arrivare a un ipotetico sciopero generale unitario in autunno dai contenuti indefiniti.

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Così - come detto in apertura - è stata cancellata la decisione del precedente comitato direttivo che aveva proclamato 16 ore di sciopero, 8 ore a livello territoriale e 8 ore per lo sciopero generale, contro il ddl sul mercato del lavoro e per riaprire la questione previdenziale.

Martedì 26 giugno, in concomitanza con l'approvazione del disegno legge in parlamento, a Brescia sarà comunque effettuato uno sciopero di due ore con presidi in diverse zone della città.

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