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Castenedolo: Synlab apre alle unioni civili tra i dipendenti

Grazie al progetto ‘Estendiamo i nostri diritti’ l’azienda riconosce una serie di tutele ai suoi oltre 600 dipendenti (anche se non legalmente sposati)

Synlab Italia ha ufficializzato oggi un accordo con le organizzazioni sindacali con il quale l’azienda riconosce una serie di diritti derivanti dalle unioni civili: congedo matrimoniale, permessi per decesso e grave infermità del partner, aspettativa per gravi motivi familiari. La proposta ha avuto origine da un’iniziativa del dipartimento Risorse Umane di Synlab lo scorso mese di settembre ed ha trovato il pieno appoggio delle sigle sindacali COBAS e CUB Flaica Uniti.

“Abbiamo voluto raccogliere la sfida al cambiamento che il mondo attuale impone, sia in ambito lavorativo ma anche in quello sociale” - ha commentato Andrea Rube, direttore Human Resources di Synlab, - “l’accordo è la prova dell’impegno dell’azienda al superamento delle barriere, degli stereotipi e delle discriminazioni e della sua apertura al dialogo”.

Synlab è infatti una tra le prime aziende italiane ad allinearsi alle normative europee sulle unioni civili, mancando ancora in Italia una normativa nazionale sul tema. Saranno oltre 600 i dipendenti in Italia, 300 solo a Brescia e Provincia, a poter giovare di questi importanti diritti.

L’accordo sottoscritto è valido per tutte le società del gruppo Synlab operanti sul territorio nazionale.

Synlab Italia è il più grande laboratorio privato italiano che impiega un organico di quasi 1.000 collaboratori in Italia, con oltre 15 milioni di analisi effettuate ogni anno, 6 laboratori e oltre 90 centri prelievo, secondo una logica Hub&Spoke.

Nel laboratorio centrale di Castenedolo, luogo in cui fluiscono i campioni per essere analizzati, sono operative tutte le sezioni specialistiche di cui si compone la moderna Medicina di Laboratorio: istologia, citologia, anatomia patologica e biologia molecolare.

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