Reinventarsi riciclando: anche una camera d'aria diventa moda

Barbara e Carla, ex educatrici, erano in cerca di nuovi stimoli e di una nuova vita lavorativa. La loro impresa si basa sul riciclo: trasformano i materiali di scarto in accessori e oggetti per la casa

BRESCIA. Nelle mani di Barbara e Carla le camere d'aria diventano collane, braccialetti borse e cinture; i vecchi vinili si trasformano in contenitori; i tasti del computer diventano anelli, i bottoni si fanno pendenti. Perfino gli oblo delle lavatrici acquistano una nuova vita divenendo insalatiere. La filosofia è quella del nulla si butta, tutto si ricicla facendo di materiali di scarto accessori unici e originali. 

Arriva il Teatro del Gusto
una sinfonia di sapori in via X Giornate

Questo è stato fin dall'Inizio il motto di Barbara e Carla che hanno lasciato il posto fisso - entrambe facevano le educatrici -  rimettendosi in gioco. Una scommessa che ha preso vita, alla fine del 2014,  grazie al progetto "Non cercare lavoro... crealo" promosso dalla Provincia di Brescia. La loro idea ha colto nel segno e con il contributo iniziale ricevuto - circa 2000 euro - hanno potuto aprire il negozio "Càbà" di via San Faustino dove espongono - e vendono - le loro creazioni, ma anche quelle di altri artigiani che dal materiale di scarto fanno nascere accessori.  

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Entrare nel loro negozio è come farsi un giro per le bancherelle di Candem Town a Londra o tra le botteghe della Rambla a Barcellona, eppure i bresciani non sembrano apprezare fino in fondo il made in upcycling: "Forse la nostra città non è ancora pronta per questo tipo di artigianato - racconta Carla -  sicuramente tante persone sono incuriosite dalla vetrina e quando entrano nel nostro negozio rimangono strabiliate nel vedere come con un po' di creatività e abilità manuale si possa trasformare qualsiasi cosa in un accessorio unico, ma ben pochi fanno acquisti. Lo prendono più come un museo, una mostra. Guardano, fanno i complimenti e poi se ne vanno. Quasi tutti i nostri clienti vengono da altre città."

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