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Martedì, 30 Novembre 2021
Economia

Scuola e nomine, Cisl Brescia: "Prima non firmano, poi si prendono il merito"

Il sindacato bresciana attacca i sindacati che, dopo aver osteggiato e non aver firmato il piano triennale sulla scuola voluto dal Governo, adesso vanno "sbandierando le nuove immissioni in ruolo come una loro conquista"

Le ultime settimane d’agosto sono tra le più intense per il mondo della scuola. In attesa della pubblicazione delle graduatorie per le assegnazioni provvisorie del personale docente, la macchina amministrativa è impegnata nell’immissione in ruolo dei 21.000 insegnanti (403 nelle scuole bresciane) decisa dal Governo in attuazione del contratto per il piano triennale firmato da Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Gilda il 19 luglio 2011.

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"Curiosamente (si fa per dire!) - attacca la Cisl di Brescia - i sindacati che quel contratto non l’hanno voluto firmare e hanno fatto di tutto per osteggiarlo vanno adesso sbandierando le nuove immissioni in ruolo come una loro conquista. Un trasformismo che, salvo qualche lodevole eccezione, un sistema informativo distratto e superficiale non ha saputo denunciare, ma che non sfugge agli addetti ai lavori"


Nulla di nuovo, viene da dire a chi è nato in Italia. Paese machiavellico per eccellenza, siamo i più lesti d'Europa a fiutare da che parte tira il vento e a fare retromarcia quando conviene. Guerre mondiali docet.

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