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Contratto dei lavoratori agricoli: la differenza tra imprenditori e “sciur padrun”

Brescia è l'ultima provincia a non aver siglato il rinnovo del contratto dei lavoratori agricoli, nonostante una crescita della produzione annua del 7%. L'approfondimento nel giornale della Fai Cisl

Brescia è ormai l’ultima delle realtà provinciali in cui manca il rinnovo del contratto dei lavoratori agricoli. La produzione agricola è cresciuta quest’anno di oltre il 7% ma le organizzazioni padronali continuano a lamentarsi e bloccano un contratto che dal punto di vista economico punta unicamente al recupero del potere d’acquisto dei lavoratori.

Sull'argomento se ne parla diffusamente (La differenza tra essere imprenditori e voler fare i “sciur padrun”) nel numero di dicembre del giornale della Fai Cisl bresciana, otto pagine sull’attualità del mondo agricolo provinciale visto attraverso gli occhi dei lavoratori del settore.

Nel giornale, oltre all'editoriale di Daniele Cavalleri sul prossimo Congresso Fai Brescia convocato per il 2 marzo, si fa il punto sulla sicurezza nei posti di lavoro con una forte polemica verso l’Asl di Brescia.


Saranno inoltre messe a disposizione tutte le informazioni sulle domande di disoccupazione agricola da presentare a partire da gennaio.

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