Lunedì, 14 Giugno 2021
Economia Via Silvio Bonomelli

Iseo: "Troppe tasse", la trattoria Santissima costretta a chiudere

Per oltre un cinquantennio è stato il punto di riferimento culinario degli iseani e non solo. Anita, il marito e i figli Giuseppe e Giancarlo hanno dovuto abbassare la serranda l’ultimo giorno del 2015.

ISEO. Era una delle ‘etichette’ storiche della ristorazione bresciana, meta di intere generazioni per i suoi piatti tradizionali e caserecci. Ora anche “La Santissima” ha chiuso i battenti, abbassando le saracinesche alzate decenni fa (nel Natale del 1950) in una cascina del 1600, prima del trasferimento nell’attuale stabile di via Silvio Bonomelli.

Negli Ottanta e Novanta era uno dei locali più frequentati sia da giovani che dalle famiglie, e la vicinanza con il Lago e le località di villeggiatura  ne aveva fatto una meta anche per tanti turisti in cerca di un pasto tipico e di qualità. Nel corso degli anni, però, la contrazione dei consumi e il costante aumento delle tasse hanno imposto alla proprietaria - la 76enne Anita Mazzuchelli, che fa la ristoratrice da quando ne aveva 11 -  un’unica scelta:  chiudere la trattoria dove ha visto crescere i figli Giuseppe e Giancarlo Nani.

“O mi indebitavo o chiudevo - spiega Anita -;  a malincuore ho optato per la seconda opzione. I clienti non sono mai mancati, ma da qualche anno la situazione è insostenibile per via delle tasse sempre più alte. Imposte che, peraltro, sono calcolate in base ai metri quadri del locale e non ai guadagni: è assurdo. Così non potevamo più andare avanti.” E così il 31 dicembre la serranda della storica trattoria si è abbassata per sempre, spazzando via un pezzo dei ricordi felici di molti iseani.

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