Martedì, 21 Settembre 2021
Economia

Crisi: a maggio tagli alla manodopera per il 15% delle imprese

Nonostante la produzione abbia sostanzialmente tenuto, dato positivo rispetto ai mesi disastrosi di marzo e aprile, nel mese appena trascorso il 15% delle imprese manufatturiere bresciane ha effettuato tagli alla manodopera

Nel mese di maggio l’attività produttiva delle imprese manifatturiere bresciane ha registrato un modesto incremento, dopo il brusco calo registrato in aprile.

Tale dinamica - tuttavia - è fortemente influenzata dal maggiore numero di giorni lavorativi rispetto al mese precedente. Nel dettaglio - secondo un'indagine condotta da Aib -, la produzione è aumentata per circa il 35% delle imprese, i consumi energetici hanno subito un incremento del 37%, con un saldo positivo del 28%.

La crescita della produzione è più significativa nelle imprese medio-piccole e grandi, mentre l'aumento si fa più contenuto nelle micro e nelle piccole, con un importante flessione nelle maggiori.

Le vendite sul mercato nazionale hanno subito una contrazione, con un saldo negativo dell’8% tra ditte che dichiarano variazioni in aumento e in diminuzione; quelle nei Paesi UE ed extra UE hanno registrato entrambe un saldo negativo meno marcato (-1%).

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La manodopera è rimasta invariata per il 78% delle aziende ed è diminuita per il 15%.


Le previsioni a breve termine sono ancora negative: per la produzione, il saldo tra imprese che prevedono variazioni in aumento e in diminuzione è di meno 16%. La forza lavoro è prevista stabile dal 76% delle aziende, in aumento dal 6% e in diminuzione dal 18%. Gli ordini dal mercato interno sono attesi in contrazione dal 33% dagli operatori intervistati.

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