Brescia: evasi 220 milioni di euro nei primi cinque mesi del 2014

Ecco i dati della Guardia di Finanza riguardanti l'attività di controllo svolta da inizio anno. Preoccupa evasione e lavoro in nero

In occasione delle celebrazioni per il 240° anniversario di fondazione del Corpo della Guardia di Finanza, nella caserma "Leonessa", in via Milano a Brescia, sono stati diffusi i risultati dell'attività svolta in città e provincia da inizio anno.

Nonostante la popolazione si stia lentamente impoverendo a causa della crisi economica, il lavoro per le 'fiamme gialle' non è certo mancato, tra evasione fiscale, falsi invalidi e lavoro in nero.

Brescia peggio di Napoli:
per un negoziante su 3 niente scontrino

Nei primi cinque mesi del 2014, infatti, sono stati accertati ricavi sottratti al fisco per oltre 220 milioni di euro, con Iva evasa per 49 milioni. In tutto, sono stati individuati 38 evasori totali e 7 paratotali, mentre 27 persone sono state 'beccate' a usufruire di prestazioni sociali agevolate, senza però averne il diritto.

Controlli in ditte, negozi, locali e cantieri hanno fatto emergere una preoccupante fenomeno di lavoro in nero, ben 159 situazioni fuori legge con assenza di regolare contratto. Delle 1.700 emissioni di scontrini e ricevute controllate, sono risultate irregolari nel 24% dei casi.

In soli cinque mesi, infine, i finanzieri hanno sequestrato 6.306 prodotti contraffatti, 59 kg di droga e arrestato e denunciato a piede libero 12 malviventi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La nuova star della dieta? Un nutrizionista bresciano: "Ecco il mio metodo"

  • Tutte le regioni zona gialla a dicembre, ma si va verso il divieto di spostamento

  • Tragedia in paese: giovane uomo si chiude in garage e si toglie la vita

  • Massimo Boldi: il negazionista Covid testimonial del nuovo spot di Regione Lombardia

  • Maestra positiva al Covid: "Dolori allucinanti, anche alla testa. Ho temuto d'essere morta"

  • Zona rossa: il ristorante rimane aperto a pranzo, ed è tutto a norma di legge

Torna su
BresciaToday è in caricamento