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Mercoledì, 17 Agosto 2022
Economia Corso Goffredo Mameli

"L’ex Buonissimo non resterà vuoto", il Comune cerca nuovi inquilini

Il nuovo bando di gara sarà pubblicato tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio. Poi si penserà a quello per la realizzazione delle aule studio, fanno sapere da palazzo Loggia

A.A.A cercasi nuovi affittuari per per il piano terra e quello interrato dello stabile al civico 23 di corso Mameli - 1200 mq in totale- . Chiuso lo store di ultima generazione “Buonissimo” si cerca di aprirne un altro. Stando alle dischiarazione della Loggia, l’edificio non corre il rischio di restare vuoto a lungo e già a marzo 2016 potrebbero riaprirsi i portoni.  Poi partirà la fase due: la realizzazione delle aule studio che occuperanno gli altri due piani dello stabile.

Sarebbe proprio la prospettiva di un continuo via vai di studenti a rendere “appetibile” il nuovo bando - aperto ad attività commerciali operanti nel settore food, non non food e ristorazione -  che sarà indetto dalla Loggia una volta conclusi alcuni passaggi burocratici. Presumibilmente la gara per l’affitto del ramo d’azienda partirà tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio.  A sostenerlo è Fabio Lavini, amministratore unico di Brescia Infrastrutture, la società che gestisce il patrimonio immobiliare del comune. 

Il vecchio inquilino - Fabio Martini -  se n’è andato lo scorso 30 novembre, rescindendo il contratto d’affitto dopo mesi di contenziosi con l'amministrazione comunale. Gli affari non sono andati come previsto - vuoi la crisi, vuoi la mancata riqualificazione della zona - e l’affitto da versare era piuttosto alto: 12 mila euro al mese.  

Un canone che sarà rivisto al ribasso - assicura Lavini:  “Il mercato immobiliare è cambiato rispetto al 2010;  il nuovo canone sarà stabilito sulla base dei prezzi di mercato e sarà modulato in percentuale a seconda del fatturato.”  Martini firmò il contratto poco dopo che la Loggia acquisì l’intero immobile, staccando un assegno da  8 milioni e 770 mila euro più Iva, e l'affitto teneva conto di quell’investimento faraonico deciso dalla giunta Paroli. 

Con la chiusura di “Buonissimo” sono rimaste a casa 6 persone, ma il sindaco Del Bono assicura: “ Il nuovo bando di gara prevederà un sistema premiate in caso di riassunzione del personale licenziato.”

Se entro marzo il piano terra e quello interrato potranno avere dei nuovi inquilini, per la sala studio da 1700 mq l’attesa si fa più lunga. Il progetto - che sarebbe in fase d’ultimazione-   prevede circa 300 posti, più due aule insonorizzate dove gli studenti potranno ripetere a voce alta. Costi, tempi e modalità di realizzazione non sono ancora stati svelati.

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