Economia San Polo / Via Giambattista Brocchi

Stop all’amianto in via Brocchi: “La lotta alle nocività paga”

La soddisfazione del "Comitato spontaneo contro le nocività" dopo la probabile rinuncia al progetto da parte del Gruppo Faustini

La discarica di via Brocchi

BRESCIA. Stando ad alcune indiscrezioni emerse negli ultimi giorni, il Gruppo Faustini si sarebbe detto disponibile a ritirare il progetto per la discarica di amianto di via Brocchi.

La notizia è giunta non appena il “Comitato spontaneo contro le nocività” ha dato inizio ad un presidio di 48 ore davanti al sito in questione, collocato all'interno del futuro Parco delle Cave.

“Questo è il risultato di sei anni di lotta - commentano gli attivisti - cominciata il 30 Luglio del 2009 con con un blocco delle ruspe, che ha dato avvio ad un presidio permanente di oltre sei mesi davanti all'ingresso del sito impedendo l'inizio dei lavori di allestimento della discarica”.

Per gli ambientalisti, tuttavia, la vittoria ottenuta è solo parziale, “in quanto prevede compensazioni che parrebbero favorire ancora una volta lo stesso imprenditore, che in diverse occasioni ha dimostrato il proprio disinteresse nei confronti della salute della cittadinanza e dell'ambiente, persistendo nella realizzazione di cave e discariche anche al di fuori del territorio comunale”.

Il blocco della discarica di amianto potrebbe essere il primo tassello per la concretizzazione del Parco delle Cave che deve essere bonificato da tante altre nocività, tra cui il Cesio 137 della cava Piccinelli e il percolato della Ve-Part.

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