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Economia San Paolo

A caccia di metano nella Bassa: 'buchi' su un'area di 110 km quadrati

Prime operazioni di avvicinamento agli scavi da parte della Cygam Energy, società che ha ottenuto l'autorizzazione per la ricerca di metano in 14 Comuni della Bassa Bresciana. Entro due o tre anni (forse) le prime trivelle

Prima di vedere le trivelle c'è ancora tempo: forse due, tre anni al massimo. Prima di allora la Cygam Energy dovrà sondare il terreno, per vedere se in effetti ne varrà la pena: sotto terra potrebbero scorrere preziosi idrocarburi, energia tutt'altro rinnovabile ma che ancora oggi – insieme al carbone e al nucleare – è il vero motore del mondo.

La 'caccia' agli utili idrocarburi potrebbe avvenire nel cuore della Bassa Bresciana, coinvolgendo 14 Comuni: Barbariga, Bassano, Borgo San Giacomo, Corzano, Dello, Longhena, Mairano, Manerbio, Offlaga, Orzinuovi, Pompiano, San Paolo, Verolanuova e Verolavecchia. Si tratterebbe dell'unico e ultimo progetto rimasto, annunciato pochi giorni fa in un incontro pubblico organizzato dal Comune di San Paolo, a cui ha partecipato ovviamente anche la Cygam. Le ricerche – e in futuro le possibili estrazioni – andrebbero a coinvolgere un territorio di circa 110 chilometri quadrati.

Ma prima di allora potrebbero passare anche più di due anni. Serviranno infatti operazioni tecniche di monitoraggio delle linee sismiche – già 'processate' dall'Eni –: dati e tabulati da cui sarà poi possibile costruire un percorso effettivo di perforazione.

Il tutto ovviamente autorizzato dalla Regione Lombardia, che prevede però un altro step burocratico prima del via: per ogni Comune che dovrà essere sondato o perforato, l'azienda Cygam dovrà passare dalla Via, la Valutazione d'Impatto Ambientale.

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