menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Bancarotta Stabiumi: i primi arresti nella primavera del 2011 (foto di repertorio)

Bancarotta Stabiumi: i primi arresti nella primavera del 2011 (foto di repertorio)

Bancarotta Stabiumi, condanne "soft" per gli imprenditori: il giudice boccia i patteggiamenti

A quasi 6 anni dai primi arresti per il "crac" del caseificio Stabiumi di Azzano Mella, il giudice per l'udienza preliminare ha bocciato quattro patteggiamenti su cinque. Tra questi anche padre e figlio titolari dell'azienda

Azzano Mella, “crac” Stabiumi: il giudice per l'udienza preliminare ha bocciato ben quattro patteggiamenti su cinque. Il motivo? Condanne troppo “leggere”, e quindi tutto da rifare o quasi. E dunque in quattro su cinque dovranno ripresentarsi il 4 aprile prossimo, per l'udienza preliminare.

L'unico a concludere l'iter giudiziario è Salvatore Granatello: ha patteggiato 1 anno e 6 mesi di reclusione. Prima di lui anche Pierluciano Aldovrandi, condannato invece a 4 anni di carcere ma con rito abbreviato. In attesa di giudizio gli altri.

Tra questi Onorato e Giacomo Stabiumi, i titolari dell'azienda casearia di Azzano poi fallita. E insieme a loro Celestino Assoni e Giuseppe Gardoni: sono tutti indagati a vario titolo nell'ambito dell'inchiesta sulla bancarotta dell'azienda.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BresciaToday è in caricamento