La moda viaggia in Ape e si fa sociale

Arriva anche a Brescia l'Ape Malandra. Grazie a Serena Alberti Mascialino che trasporterà per le vie della città vestiti di alta sartoria confezionati dalle detenute di San Vittore. Una volta ottenuta l'autorizzazione ad operare da parte della Loggia.

Signore, correte è arrivata…l'Ape Malandra”. Non si tratta di un insetto, ma di un negozio di vestiti itinerante (Malandra in portoghese significa vagabonda) che raggiunge il cliente fin sotto casa.  La boutique su tre ruote, ideata dall'imprenditrice milanese Valeria Ferlini, percorrerà presto anche le strade di Brescia.

Quanto presto? Il via lo deciderà la burocrazia. Serena Alberti Mascialino ha trapiantato l'idea anche nella nostra città, ma manca ancora l'autorizzazione ad operare.

Nel frattempo l'Ape colma di sete e chiffon e di capi realizzati dalle donne per le donne potrete trovarla a Rovato all'interno di Giardinaria.

Il sistema di vendita on the road, che conta affiliate in tutta Italia, non è solo una novità imprenditoriale e un nuova moda. Il progetto è sociale. I capi sono, infatti, realizzati dalle detenute del carcere di San Vittore, alle quali viene assicurata una parte dei profitti delle vendite.

Per saperne di più scrivere a:miusemiu@gmail.com.

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