Economia

Aeroporti, Catullo SpA: sì dei soci all'ingresso azionario di Save

I soci della "Catullo" hanno dato il benestare a una trattativa in esclusiva con Save per 30 giorni. Una nuova assemblea poi valuterà gli esiti dell'offerta veneziana

Via libera dall'assemblea dei soci della "Catullo SpA" al possibile ingresso di Save (che controlla gli scali di Venezia e Treviso) con una quota azionaria nella società che gestisce gli aeroporti di Verona e Brescia-Montichiari.

L'assemblea, valutata la proposta non vincolante ricevuta da Save lo scorso 1 agosto, ha dato il via libera alla trattativa in esclusiva fino al 30 settembre. E' stato infatti considerato un accordo con Save in linea con la visione strategica della società e con gli obiettivi di sviluppo degli aeroporti di Verona e Brescia, definiti nel Piano Industriale approvato dagli Azionisti lo scorso 5 luglio.

Gli esiti saranno sottoposti ad una nuova seduta assembleare. In una nota si sottolinea che "l'assemblea ha preso atto, sulla base di quanto riferito dal Cda, che tra tutti gli operatori di settore incontrati per discutere possibilità di accordi, Save è stata quella che ha dimostrato interesse a valutare il progetto di sistema multi-aeroporto".

"Il progetto - prosegue la nota - facendo lavorare in modo complementare ed efficiente gli aeroporti gestiti, sfrutta le potenzialità e le sinergie espresse dal raggruppamento, accelerando lo sviluppo di ciascuna infrastruttura e rispondendo in modo adeguato alla domanda attuale e futura di traffico del territorio".

I vertici dello scalo precisano che "l'Italia è uno dei Paesi in Europa che avrà maggiori difficoltà a soddisfare la domanda di traffico sia passeggeri che merci nel medio/lungo periodo.

Lo sviluppo di un sistema integrato di aeroporti nel Nord Est Italia è destinato ad assumere un rilievo strategico per l'area e l'intero Paese, per lo sviluppo del trasporto aereo e per la sua stessa economia".

"Allo stato attuale il possibile accordo con Save risulta potenzialmente quello più idoneo a soddisfare gli obiettivi strategici che dei Soci di Catullo SpA, da qui la decisione di dare il via libera alla trattativa in esclusiva con Save per gli approfondimenti tecnici e legali".

Gli aeroporti di Venezia, Verona, Brescia e Treviso attualmente gestiscono circa 15 milioni di passeggeri e quasi 80 mila tonnellate di merci.
 

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