Economia

A2A: Milano chiede di ridimensionare gli organi sociali

La richiesta in un testo firmato dalla maggioranza di centrosinistra e indirizzato al sindaco Giuliano Pisapia

Ridimensionare il numero dei componenti degli organi sociali di A2a, prevedere vincoli per il rispetto dell'equilibrio di genere e verificare i compensi delle figure apicali e del management: sono alcune delle richieste che la maggioranza di centrosinistra nel Consiglio comunale di Milano avanza al sindaco, con un ordine del giorno depositato in aula.

Nel testo i firmatari (i capigruppo di Pd, Sel, Sinistra per Pisapia, Radicali, Milano civica per Pisapia e Valori per Milano) auspicano anche "una maggiore efficienza nel funzionamento degli organi sociali", è scritto, e maggiore chiarezza sulle competenze e le funzioni, "rafforzando in particolare gli strumenti di indirizzo e di controllo e razionalizzando la struttura organizzativa e di management".


Tutti obiettivi da raggiungere anche attraverso "modifiche statutarie" che consentano comunque "un percorso fluido e privo di traumi per la società e il suo andamento azionario nel rispetto delle reciproche attribuzioni e competenze". D'altronde, il 'patto parasociale' tra i Comuni di Brescia e Milano scadrà il 31 dicembre e "il Consiglio comunale di Milano ritiene opportuno cogliere l'occasione di questa scadenza - scrivono i firmatari - per poter esprimere alcune indicazioni che potranno essere d'indirizzo per le decisioni che coinvolgeranno la nostra amministrazione".

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