Martedì, 22 Giugno 2021
Economia

A2A, accordo Milano-Brescia: addio a governance duale

L'obiettivo è quello di tagliare i costi e rendere più efficente la multiutility

A2A abbandonerà la governance duale. I sindaci di Milano, Giuliano Pisapia, e di Brescia, Emilio Del Bono, al termine di un incontro svoltosi nel tardo pomeriggio di giovedì a Palazzo Marino, hanno deciso che in autunno si darà vita ad un gruppo di lavoro congiunto tra le due amministrazioni, con l'obiettivo di mettere a punto "una revisione significativa dell'attuale governance di A2a in direzione di un superamento dell'attuale modello duale". Lo si legge in una nota.

L'obiettivo è quello di rendere più efficiente e meno costoso il governo dell'azienda, "così da rendere A2a sempre più un punto di riferimento positivo sui mercati non solo nazionali", spiega il comunicato.

Del Bono e Pisapia hanno "condiviso altresì l'obiettivo di rinnovare i patti parasociali, seguendo l'indirizzo già espresso dai consigli comunali di Milano e Brescia".

Ma i due primi cittadini hanno anche espresso soddisfazione per l'andamento positivo dell'azienda, come emerso anche dall'ultima semestrale, "garanzia di un'ottima performance su scala annuale".


"Un risultato che potrà generare benefici importanti per le comunità locali": i Comuni di Milano e Brescia, titolari ciascuno di una quota del 27,5% del capitale di A2A, fanno infatti affidamento sui dividendi di A2A per finanziare le proprie spese e servizi.

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