Economia Via San Zeno

Proprietà tedesca, orgoglio bresciano: 21 milioni di euro per i vaccini della Izo

Annata da record per la Izo di Via San Zeno a Brescia: di proprietà tedesca, l’azienda ha chiuso il 2017 con un fatturato di oltre 21 milioni di euro. Privatizzata nel 2004, celebra quest’anno il suo primo mezzo secolo

Proprietà tedesca, orgoglio italiano (e bresciano): annata da record per la Izo, azienda nata in seno all’Istituto zooprofilattico della Lombardia e dell’Emilia Romagna ma privatizzata ormai da una quindicina d’anni (era il 2004) e dal 2014 controllata dalla multinazionale teutonica Ew Group, attraverso il brand Vaxxinnova.

Alta tecnologia al servizio dei prodotti: la Izo è specializzata in farmaci e vaccini ad uso veterinario per animali da reddito, in particolare suini e conigli. Il fatturato dell’anno appena concluso è in crescita di quasi il 7% sul 2016, raggiungendo quota 21 milioni di euro.

Di questi, scrive il Giornale di Brescia, sono circa 6 milioni i ricavi da vendite in Italia, e circa 15 quelli dal resto del mondo, di cui quasi 3 milioni nei Paesi dell’Unione Europea. L’azienda ha sede a Brescia, in Via San Zeno, ma produce in provincia di Pavia, con uno stabilimento a Chignolo Po. La società celebra simbolicamente nel 2018 il suo primo mezzo secolo di attività.

Sul tema della tecnologia e del costante aggiornamento la Izo ha investito più di 2 milioni e mezzo di euro, e solo nel 2017 (quasi tre volte in più rispetto all’anno precedente). La gamma dei prodotti aziendali comprende tutte le forme farmaceutiche classiche (soluzioni e sospensioni iniettabili, pomate endomammarie, polveri e liquidi per uso orale) oltre ai vaccini.

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