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V.Orlandi passa in mano tedesca: affare da 39 milioni di euro

Il gruppo Saf-Holland completerà entro l'estate l'acquisizione del 70% della V.Orlandi di Flero: un affare da 39 milioni di euro. L'azienda bresciana è stata fondata nel lontano 1859

La notizia ha un respiro internazionale, è già stata rilanciata in mezza Europa: la multinazionale tedesca Saf-Holland ha acquisito il 70% della bresciana V.Orlandi (con sedi produttive a Flero e Nave) per oltre 39 milioni di euro, con l'opzione di completare più avanti l'acquisizione completa, fino al 100% delle quote.

La V.Orlandi è un'azieda storica del panorama bresciana, le cui origini si perdono nella notte dei tempi: la ditta prese forma per la prima volta addirittura nel 1859, quando i fratelli Enrico e Giovanni Orlandi cominciarono a produrre carretti, calessi e carri attrezzati (come quello per i vigili del fuoco di Bagnolo) venduti non solo in Lombardia ma anche in Tirolo.

Una storia familiare durata quasi un secolo e mezzo: è solo nel 1989 che l'azienda passa di mano, di proprietà della famiglia Mascalino. Oggi la V.Orlandi è specializzata nella produzione e realizzazione di sistemi di traino, e quindi ganci di traino automatici e non, occhioni, ralle e altri prodotti.

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