Fiume Po: un progetto in vista dell'Expo

Giampiero Comolli propone un progetto capace di valorizzare il Po in vista dell'Expo, la sua ricchezza paesaggistica, storica e culturale, per scuotere l'economia di un territorio che a causa della crisi attraversa un momento di stagnazione

 

Un pacchetto turistico capace di valorizzare il Po in vista dell'Expo, la sua ricchezza paesaggistica, storica e culturale, per scuotere l'economia di un territorio che a causa della crisi attraversa un momento di stagnazione.
 
Giampiero Comolli, economista enoturistico, lancia il progetto “UnPO per ExPO”: “Il fiume Po è una via antica e moderna. È strada per secoli una strada per trasportare beni e persone, far conoscere nuovi paesi e culture diverse, e oggi è la spina dorsale di un grande territorio produttivo, alimentare, culturale. Una Food Valley, come da più parti si sente dire. Ma non solo. C'è turismo, arte, cultura, architettura, artisti, città medioevali e ambiente”.
 
Nel progetto è prevista innanzitutto la connessione in rete delle diverse azioni previste dalle provincie per valorizzare e pubblicizzare gli incantevoli luoghi che osservano da secoli l'incedere lento delle acque del grande fiume.

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