Dossier la grande fuga

La villa al setaccio e la pista francese: cosa sappiamo della fuga di Bozzoli

L'assassino è ricercato in tutta Europa (e non solo). I carabinieri sono stati anche a Marcheno nell'abitazione del padre Adelio, che nega di sapere dove sia il figlio.

Una vicenda che pareva finalmente chiusa si è riaperta, tramutandosi in una caccia all'uomo. Dopo le vane ricerche nelle tante residenze dei Bozzoli – i carabinieri sono stati anche a Marcheno nell'abitazione del padre Adelio, nell'azienda di Bedizzole e pure a Ortisei dove la famiglia ha una casa di villeggiatura –, Giacomo è ufficialmente diventato un latitante. Passate 48 ore, durante le quali gli inquirenti speravano che si consegnasse spontaneamente, nella serata di mercoledì 3 luglio è scattato il mandato di arresto europeo. Non solo: la procura generale ha inoltrato al Ministero la richiesta che le ricerche vengano estese oltre l'area Schengen, in tutti i Paesi del mondo che assicurano assistenza giudiziaria all'Italia. 

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