Domenica, 21 Luglio 2024
Cronaca

Ragazzo massacrato con una pietra: sconto di pena per l'assassino

Omicidio di Yassine Ezzabir. In appello 12 anni di carcere per Habile Mire.

Nel marzo 2023, in zona Lamarmora a Brescia, il 25enne Yassine Ezzabir – cittadino marocchino residente a Desenzano – venne ucciso con una pietra dal 27enne di origini somale Habile Mire, arrestato in breve tempo dai carabinieri in uno stabile abbandonato di Via Sardegna.

In primo grado, l'assassino era stato condannato a 13 anni e 4 mesi con l'accusa di omicidio volontario. Nella giornata di ieri, venerdì 28 giugno, è arrivata la sentenza del processo di secondo grado, celebrato dalla Corte d'Assise d'Appello di Brescia, che ha concesso uno sconto di pena di 1 anno e 4 mesi: Habile Mire dovrà quindi trascorrere in carcere 12 anni.

Il brutale omicidio

La sera di domenica 12 marzo 2023, Yassine Ezzabir era in città insieme al fratello, poi ha incontrato da solo Habile Mire tra Via Sardegna e Via Creta a Brescia Due. A seguito di una lite – entrambi avevano bevuto molto alcol – Mire ha colpito con una pietra in testa il 25enne, come reazione a una prima aggressione di quest'ultimo.

Sanguinante, Ezzabir si è poi trascinato fino all'ingresso del parcheggio di Via Creta, dove si è accasciato sulla sbarra di accesso. I residenti hanno dato l'allarme: soccorso e trasferito d'urgenza al Civile, meno di 24 ore più tardi è spirato in ospedale.

Arrestato per omicidio

I carabinieri sono riusciti a risalire all'aggressore grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza. Habile Mire è stato trovato in uno stabile abbandonato di Via Sardegna: addosso aveva ancora i vestiti sporchi di sangue. Trasferito in carcere, ha ammesso le proprie responsabilità pochi giorni dopo. Le indagini sono state coordinate dal pm Donato Greco.

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