Freddo polare in classe, ragazzi nel parcheggio con le coperte

La protesta (simbolica e pacifica) degli studenti dell'istituto Perlasca di Vobarno, dove da giorni alcuni caloriferi avrebbero smesso di funzionare

Foto d'archivio

Studenti al gelo a Vobarno: armati di coperte, mercoledì mattina, si sono riversati nel parcheggio per protestare (simbolicamente ma non troppo) per il malfunzionamento del riscaldamento a scuola, all'istituto Perlasca. Alcuni dei 700  ragazzi che frequentano la scuola superiore hanno “occupato” il piazzale per sollecitare l'intervento di un tecnico: da giorni alcuni caloriferi sarebbero freddi.

Studenti e insegnati costretti a indossare cappotti e guanti durante le lezioni: un disagio che colpirebbe soprattutto chi frequenta le aule della nuova palazzina di tre piani. La segreteria della scuola avrebbe già segnalato il disguido alla Provincia, ente a cui spetta gestire (e finanziare) eventuali interventi di “recupero”, ma nessun tecnico avrebbe mai varcato i cancelli dell'istituto. Così gli studenti hanno deciso di 'scioperare' e riversarsi nel parcheggio per velocizzare un intervento risolutivo.

Un problema ciclico, pare, quello del gelo polare in classe: ogni inverno gli studenti e i professori sarebbero costretti a fare i conti con il cattivo funzionamento dell'impianto di riscaldamento.

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