Minacce di morte con una testa di pecora mozzata: "Farai la stessa fine"

Minaccia di stampo mafioso nel cuore della Valsabbia: al comandante della Forestale di Vobarno, Cesare Scatamacchia, è stata recapitata la testa mozzata di una pecora

La testa era avvolta in un lenzuolo sporco di sangue (foto d’archivio)

Minaccia mafiosa nel cuore della Valsabbia: il comandante della Forestale di Vobarno, Cesare Scatamacchia, è stato minacciato di morte con un gesto che ricorda le intimidazioni di cosa nostra, 'ndrangheta e affini. Appena fuori dal paese, tra le frazioni di Degnagna e di Eno, martedì scorso è stata ritrovata la testa mozzata di una pecora, avvolta in un lenzuolo intriso di sangue.

In allegato, un messaggio a dir poco inquietante: “Farai la stessa fine, Cesare”. Una minaccia bella e buona, su cui indagano i carabinieri e appunto anche gli uomini della Forestale. A trovare il macabro messaggio un residente della zona, che ha poi avvisato le forze dell'ordine.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Palpeggia e molesta due ragazzine: pestato a sangue nel parcheggio

  • In bicicletta sull'autostrada A4: muore sul colpo travolto da un'auto

  • Ragazzo morto tra le braccia delle fidanzata: i risultati dell'autopsia

  • Arrivano una Smart e una Fiat 500, poi lo scambio di droga: arrestato cantante

  • Malore improvviso in casa, muore giovane mamma: "Non voglio crederci"

  • Incidente stradale a Dello: morto Alex Tanzini di 38 anni

Torna su
BresciaToday è in caricamento