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La testa era avvolta in un lenzuolo sporco di sangue (foto d’archivio)

La testa era avvolta in un lenzuolo sporco di sangue (foto d’archivio)

Minacce di morte con una testa di pecora mozzata: "Farai la stessa fine"

Minaccia di stampo mafioso nel cuore della Valsabbia: al comandante della Forestale di Vobarno, Cesare Scatamacchia, è stata recapitata la testa mozzata di una pecora

Minaccia mafiosa nel cuore della Valsabbia: il comandante della Forestale di Vobarno, Cesare Scatamacchia, è stato minacciato di morte con un gesto che ricorda le intimidazioni di cosa nostra, 'ndrangheta e affini. Appena fuori dal paese, tra le frazioni di Degnagna e di Eno, martedì scorso è stata ritrovata la testa mozzata di una pecora, avvolta in un lenzuolo intriso di sangue.

In allegato, un messaggio a dir poco inquietante: “Farai la stessa fine, Cesare”. Una minaccia bella e buona, su cui indagano i carabinieri e appunto anche gli uomini della Forestale. A trovare il macabro messaggio un residente della zona, che ha poi avvisato le forze dell'ordine.

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