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Cronaca

Stupro in discoteca, incarcerato e scagionato: la ragazza si è inventata tutto?

E' stato rimesso in libertà il giovane accusato di violenza sessuale

Nessuna violenza quella notte in discoteca, quanto piuttosto un rapporto consensuale che non sarebbe nemmeno arrivato fino in fondo. Sarebbero queste le motivazioni che hanno convinto il giudice a rinnegare le accuse e a rimettere in libertà il ragazzo di 20 anni di origini nordafricane, operaio ed ex studente universitario, che ai primi di aprile era stato arrestato con l'accusa di violenza sessuale.

La notte in discoteca

I fatti si sarebbero consumati alla discoteca Paradiso di Brescia. E' qui che il giovane avrebbe abbordato una ragazzina di 17 anni, costringendola a uscire dal locale e obbligandola ad avere un rapporto sessuale in auto. Per quanto accaduto il 20enne era stato arrestato e subito trasferito in carcere. Ma il Tribunale del Riesame ha ora annullato il provvedimento.

Le immagini delle telecamere

Questo perché la difesa avrebbe messo sul tavolo degli inconfutabili elementi a suo favore, che appunto l'hanno scagionato. Tra questi ci sarebbero le immagini delle telecamere di sorveglianza, dentro e fuori la discoteca, che avrebbero ripreso (quasi) tutto. Negando con l'evidenza delle immagini la presunta violenza. Ma resta un interrogativo: dunque la ragazza si è inventata tutto?

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