Cronaca

Lavori per strada e finestre aperte: tre in ospedale per il monossido

Tragedia sfiorata in una palazzina di Villachiara: tre persone ricoverate per lieve intossicazione. Una donna di 90 anni trovata priva di sensi sul divano di casa.

Foto d’archivio

E' stata la nipote a dare l'allarme, poco prima delle 14.30: sul posto in pochi minuti ambulanza e automedica, che hanno poi verificato le condizioni dell'altro nipote della donna, che in quel momento stava dormendo in camera da letto, nella stessa casa che era appena stata “intossicata” dal monossido, e di una signora residente all'ultimo piano.

Anche lei probabilmente aveva già aspirato troppo monossido: sono stati tutti ricoverati in ospedale a Manerbio, sono stati “ripuliti” e poi dimessi in serata. Poteva andare peggio: il monossido di carbonio è considerato un killer “silenzioso e infallibile”, non ha odore, è trasparente, eppure è velenosissimo per il nostro organismo.

Solitamente colpisce per difetti o malfunzionamenti a stufe, canne fumarie, impianti di riscaldamento. Nel caso di Villachiara l'intossicazione invece era dovuta ai gas di scarico dei camion che stavano lavorando a pieno regime, a poche decine di metri dalla casa.

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