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Cronaca Villa Carcina / Via Guglielmo Marconi

Già manca l'acqua, ora si rompono i tubi. I residenti: "Che spreco"

Acqua sprecata in una zona di Villa Carcina

L'acqua è un bene primario, universale e di uso quotidiano che in questa torrida estate scarseggia sempre di più. Mentre alcuni paesi hanno già dovuto ricorrere alla chiusura forzata dei rubinetti nelle ore notturne, in altri fa discutere lo spreco dell' "oro blu".

Succede a Villa Carcina, comune della bassa Valtrompia a pochi chilometri da Lodrino, dove il sindaco è stato costretto a interrompere l'erogazione dell'acqua potabile dalla 22.30 alle 6 del mattino. Il caso è scoppiato sui social, nelle scorse ore, in seguito all'ennesima segnalazione dei residenti di una traversa di via Marconi.

La strada - privata - sarebbe periodicamente allagata a causa di copiose perdite dovute alla frequente rottura delle tubature. Un problema che si trascinerebbe da anni: stando al racconto di alcuni residenti i guasti verrebbero periodicamente riparati, ma per risolvere definitivamente la questione servirebbe un intervento più sostanziale, rifacendo le tubature. 

Il problema -  come detto - è stato sollevato su Facebook, scatenando polemiche e indignazione. Mentre il Comune, i residenti e l'azienda Valtrompia servizi - che gestisce il ciclo idrico -  cercano una soluzione 'definitiva' corre lo sdegno dei cittadini, alimentato dalla siccità che sta prosciugando le riserve idriche di moltissimi comuni del Bresciano.  

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