Cronaca Villa Carcina

Nuova moria di pesci nel Mella, ancora ignota l'origine dei veleni

Il grave episodio risale a martedì 25 agosto, ma per avere i risultati delle analisi effettuate dai tecnici dell'Arpa bisognerà attendere ancora una ventina di giorni

Decine di piccoli pesci morti nel fiume Mella, nel tratto tra Villa Carcina e Concesio. A notare la macabra scena e ad allertare le forze dell'ordine dell'ennesimo disastro ambientale in corso, alcuni ciclisti che, nella giornata di mercoledì, stavano percorrendo la ciclabile a lato del corso d'acqua.

Una moria causata molto probabilmente da uno sversameto del quale però non è ancora nota l'origine. Le risposte si fanno attendere. E parecchio. Per avere i riscontri degli esami effettuati dai tecnici dell'Arpa, che hanno prelevato alcuni campioni d'acqua, bisogna infatti aspettare una ventina di giorni. 

Brancola nel buio anche la Polizia Provinciale, intervenuta in seguito alle segnalazioni. Gli agenti fanno sapere di non avere notizia di aziende produttive dalle quali possano essere avvenute perdite incontrollate. Non sono state effettuate biopsie sui pesci e al momento dell'intervento non sono stati notati colori o odori particolari o della schiuma. 

L'assessore al territorio della Comunità Montana Angelo Marino fa invece sapere che è stata vista una chiazza di una sostanza simil oleosa con striature blu. Solo le analisi, a questo punto, potranno stabilire l'origine e la natura degli inquinanti.

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