Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca

Furti in casa e in aziende per oltre 100mila euro: banda sgominata

Le manette sono scattate giovedì mattina, sarebebro colpevoli di quattro colpi messi a segno tra Verona e Vicenza. Uno dei tre componenti della banda è stato arrestato a Brescia

A loro sono stati attribuiti 4 colpi comessi tra il 2017 e il 2018 nelle province di Verona e Vicenza, ma proseguono gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di San Bonifacio, coordindati dal Capitano Daniele Bochicchio, per appurare eventuali collegamenti ad altri episodi: non si esclude che abbiano agito anche nel Bresciano.

Un arresto a Brescia

Si tratta di una banda composta da tre persone, specializzata in furti in abitazione ed in azienda, sgominata alle prime luci di giovedì mattina con la collaborazione del Pm Ottaviano. In manette, con le accusa di ricettazione, furto in abitazione e furto aggravato in concorso, sono finiti: P. F., albanese classe 1987, senza fissa dimora e disoccupato, arrestato a Brescia; D. L., albanese classe 1982, senza fissa dimora e disoccupato, arrestato nella zona di Lonigo; S.G., italiano classe 1965, operaio del settore edile residente ad Arzignano. Tutti pregiudicati, principalmente per reati contro il patrimonio.

I colpi

Come detto, sono quattro i colpi attributi attualmente alla banda, che non aveva una vera base operativa. ?Il primo è stato commesso nel luglio 2017 in un'abitazione di Caldiero, dove vennero trafugati alcuni preziosi orologi del valore complessivo di circa 30 mila euro, oltre a 5/6 mila euro in contanti. Nell'ottobre 2017 a finire nel mirino dei malviventi è stata una ditta di Illasi, la CLF, dalla quale furono asportati un furgone Daily, un'auto e vario materiale, come un pc, utensili e altro. Nel gennaio 2018 la banda si è spostata nel Vicentino, colpendo la conceria Cocco srl di Arzignano, dalla quale vennero rubati 30/35 mila euro di fogli di pelle già trattati e pronti per la vendita, mentre il mese successivo, da un'abitazione di Alta Villa Vicentina, vennero fatti sparire alcuni monili in oro ed una pistola. 

Le indagini

Gli elementi raccolti sulle varie scene del crimine e i filmati delle telecamere di sorveglianza, hanno però permesso ai carabinieri di ricostruire il quadro della situazione. Gli investigatori sono riusciti a risalire agli individui sospettati dei colpi e alla loro cerchia di amicizie e conoscenze, mettendoli sotto stretta osservazione. Un'attività che ha permesso di individuare il furgone, già segnalato in precedenza e sospettato di essere utilizzato nelle spaccate per ripulire le slot machine dei bar, e di recuperalo al termine di un inseguimento con protagonisti i carabinieri di Cologna Veneta: i quell'occasione i militari intercettarono il mezzo, ma gli occupanti riuscirono a fuggire abbandonandolo. ?Grazie alle indagini inoltre è stata anche recuperata parte della merce sottratta nella conceria vicentina: 10/15 mila euro di fogli di pelle sono stati trovati in un deposito abbandonato vicino a Lonigo, ma sul posto non erano presenti i malfattori.

Fonte: Veronasera.it
 

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