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Cronaca Verolavecchia / Piazza Giuseppe Verdi

L'assalto esplosivo al bancomat fallisce: in paese arrivano gli artificieri

Banditi messi in fuga dai residenti prima di far esplodere l'ordigno.

Ennesimo assalto esplosivo al bancomat nella notte tra mercoledì 23 e giovedì 24 novembre. Nel mirino di una banda di malviventi questa volta è finito lo sportello della filiale Banco Bpm - Credito Bergamasco di piazza Giuseppe Verdi a Verolavecchia. Il colpo però non è andato a segno: i malviventi - pare fossero in tre - sono fuggiti prima di innescare l'ordigno esplosivo di fattura artigianale, la cosiddetta “marmotta”.

Fondamentale sarebbe stato l'allarme lanciato tempestivamente dai residenti della piazza: non hanno esitato a chiamare le forze dell'ordine e ad affacciarsi alle finestre. L'allarme è scattato intorno alle due di notte: in pochi minuti sul posto sono giunte le pattuglie dei carabinieri del Radiomobile di Verolanuova e dalla stazione di Quinzano d'Oglio. Le sirene avrebbero messo in fuga i banditi, che si sono dileguati a bordo di un'auto, lasciando sul posto l'ordigno inesploso. Nessun inseguimento, ma le ricerche del commando sono scattate immediatamente e sono tutt'ora in corso.

La ‘macchina’ della sicurezza è partita subito: sul posto sono arrivati anche gli artificieri del nucleo antisabotaggio di Milano che  hanno prelevato l'ordigno per poi farlo brillare in una cava. Tutta la zona è stata messa in sicurezza, senza che però fosse necessario evacuare le abitazioni, e all'alba il ‘botto’ c’è stato: ovviamente indotto, ma avvertito chiaramente sia a Verolavecchia che a Verolanuova. Tutte le operazioni sono terminate verso le 7.30 di giovedì mattina e la piazza è stata riaperta. 

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