Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca

Scarico abusivo di reflui e inquinanti nel fiume: azienda bresciana nei guai

Denunciati i titolari di un'azienda di Cadignano di Verolanuova: per lungo tempo avrebbero scaricato reflui e inquinanti nel torrente Strone. Si rischia il disastro ambientale

Foto di repertorio

Scarico di sostanze inquinanti non depurate in un corso d'acqua: di questo dovrà rispondere l'azienda agricola di Cadignano di Verolanuova intercettata dal Gruppo reati ambientali della Procura di Brescia a seguito delle segnalazioni delle Sva, le guardie del Servizio di vigilanza ambientale di Legambiente.

Lo scrive Bresciaoggi, che riferisce della presenza di una schiuma biancastra “densa e maleodorante” che da settimane avrebbe riempito il torrente Strone, il piccolo fiume - all'interno del parco omonimo - che scorre attraversando vari Comuni della Bassa (da San Paolo a Pontevico passando per Verolanuova e Verolavecchia).

La schiuma sarebbe la conseguenza di uno scarico abusivo riconducibile a un'azienda di allevamento di suini, da cui sarebbero stati smaltiti reflui, liquami e altro ancora. Tutte sostanze inquinanti che dunque potrebbero aver “infettato” il corso d'acqua.

Scarico sequestrato, titolari denunciati

I titolari dell'azienda sono stati denunciati, e indagati appunto per scarico di sostanze inquinanti non depurate, che ricordiamo è un reato penale. Alle segnalazioni delle guardie di Legambiente ha seguito il rapido sopralluogo degli uomini del Gruppo ambientale, che hanno individuato l'azienda, prelevato campioni di sostanze e sequestrato lo scarico, prontamente chiuso. Il timore è che gli sversamenti possano aver provocato una sorta di disastro ambientale, in quella che di fatto è pure un'area protetta.

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