Stroncato dal tumore in meno di due mesi: il dolore della moglie e dei figli piccoli

Si è spento lunedì in ospedale Veniero Amonte: aveva solo 44 anni. Lascia moglie e figli, il fratello e la madre: giovedì pomeriggio a Manerba i funerali

La zona industriale sede della Tipolitografia Valtenesi e, nel riquadro, l'imprenditore Veniero Amonte

Il tumore è arrivato all'improvviso, così violento da portarselo via in meno di due mesi: non ce l'ha fatta Veniero Amonte, sposato e padre di due bambini. E' morto lunedì all'ospedale di Gavardo, dov'era ricoverato: aveva soltanto 44 anni. I funerali saranno celebrati giovedì pomeriggio alle 15, nella chiesa parrocchiale di Manerba, il paese dove abitava: mercoledì alle 18 è in programma una preghiera, nella Sala del commiato Pedrotti di Via Rovaroli di Sotto.

In tantissimi sono già passati a fare un saluto, a portare un abbraccio e un messaggio di cordoglio ai familiari: Veniero era molto conosciuto, a Manerba e non solo. Insieme al fratello Alberto gestiva la storica Tipolitografia Valtenesi, aperta dal padre Michele ormai quasi 40 anni fa.

Oltre al fratello lo piangono la madre Franca, l'amata moglie Assunta e i due figli ancora piccoli, Yuri e Moris. Era un gran lavoratore, dedicava tutto se stesso all'azienda e alla famiglia: aveva appena finito di ristrutturare la casa dei nonni, stava progettando un futuro felice insieme ai suoi cari.

Una vita spezzata troppo presto

Una vita spezzata troppo presto, da un destino crudele. Solo pochi anni fa la famiglia Amonte aveva pianto la prematura scomparsa del padre, anche lui ucciso da un male incurabile. Al giovane Veniero un paio d'anni fa era stato diagnosticato un melanoma, che aveva sconfitto: per questo motivo si teneva sempre controllato. Ma non è bastato.

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Dentro e fuori dagli ospedali, prima al Civile e poi a Gavardo: ha lottato con tutte le sue forze, i medici hanno fatto il possibile per salvarlo, senza successo. Un'altra triste storia da raccontare, nella provincia bresciana. Di lui resterà un bel ricordo, nel cuore di tanti.

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