Cronaca

IOR: Monsignor Ricca, relazione omosessuale con un militare?

L'Alto Prelato nominato a capo dello IOR e il suo "burrascoso passato": alla fine degli anni '90 in fuga d'amore con un militare svizzero. Dal Vaticano la secca smentita, i giornali parlano però di "una lobby gay"

Monsignor Ricca (a sinistra) e Papa Francesco

In Vaticano l’equilibrio si è spezzato, da tempo. Lo scontro tra correnti ha un gigantismo ‘titanico’, non passa giorno che non ne salti fuori una, piccoli grandi casi, veri e propri scandali. Le ultime indiscrezioni (in negativo) sembrano coinvolgere il prete ‘bresciano’ Battista Ricca, nato a Offlaga e nominato da poco alto prelato dello IOR, la Banca Vaticana: su di lui peserebbero infatti torbidi trascorsi e accese relazioni omosessuali.

A rivelare parte dello ‘scandalo’ il settimanale L’Espresso, in una lunga inchiesta che ripercorre tutta la vita 'religiosa' di monsignor Ricca, per 15 anni in servizio alla diocesi di Brescia. Nel suo passato varie tappe in giro per il mondo, tra la Svizzera e l’Uruguay: proprio dalla terra elvetica i primi pettegolezzi, confermati poi da una ‘fuga d’amore’ in terra sudamericana con un capitano svizzero con cui avrebbe stretto “una forte amicizia”.

Siamo nel 1999, Ricca viene trasferito da Berna a Montevideo, insieme a lui il militare Patrick Haari: i due avrebbero una relazione, e neanche troppo nascosta. “L’intimità dei loro rapporti – si legge ancora su L’Espresso – era così palese da scandalizzare non solo vescovi e preti, ma pure laici”.

Un’altra bomba sull’agitatissima Città del Vaticano? Dalla sala stampa intanto, la pronta smentita: “Niente di vero”.

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