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Sabato, 2 Luglio 2022
Cronaca Cologne

Rapina in negozio, la sparatoria e la lunga paralisi: trovato morto dalla figlia

Si è spento nella sua abitazione a 56 anni

E' morto a più di 30 anni di distanza da quel giorno maledetto, che lo ha segnato per sempre nel fisico e nella mente: venne colpito da tre proiettili mentre cercava di difendere i genitori durante una rapina, e per via delle ferite riportate da allora fu costretto su una sedia a rotelle. Ma ha continuato comunque a vivere la sua vita: ha avuto una bambina, si è trasferito all'estero, è tornato in Italia. Fino al tragico epilogo della notte scorsa.

Ritrovato senza vita dalla figlia

Valter Bonassi aveva 56 anni: come scrive il Giornale di Brescia, è morto in casa, ritrovato senza vita dalla figlia appena 11enne. La salma è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria: la famiglia ha chiesto che venga eseguita l'autopsia. La sua storia era purtroppo nota: nell'autunno del 1990 fu vittima di una violenta rapina, all'interno della gioielleria di famiglia, l'oreficeria Bonassi in Piazza Garibaldi a Cologne.

Come detto fu proprio Valter a trovarsi faccia a faccia con i rapinatori: nel tentativo di difendere i genitori venne colpito tre volte. I proiettili gli procurano lesioni irreversibili al midollo spinale, costringendolo da quel momento sulla sedia a rotella. Ferite profonde, nel cuore e nello spirito. Ma di cui Valter Bonassi non si è mai lamentato: forza e coraggio, si era ricostruito una vita. 

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