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Lunedì, 29 Novembre 2021
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Vendemmia 2012, il Valtenesi punta al raddoppio

Meno quantità ma più qualità: queste le prospettive per il Valtenesi Garda Classico

Meno quantità, ma con prospettive di un elevato ed uniforme profilo qualitativo: queste le attese che caratterizzano il periodo pre-vendemmiale nell’area Valtènesi-Garda Classico. Le previsioni sono per un ridimensionamento nell’ordine del 15% rispetto alla campagna 2011: la produzione dovrebbe attestarsi su un totale di 60-65 mila quintali di uva, raccolti su un vigneto di circa 700 ettari (che comprende le aree Doc Garda-Garda Classico e San Martino della Battaglia oltre all’Igt Benaco Bresciano) cui si aggiungono i circa 160 ettari della nuova Doc Valtènesi. Il tutto porterà ad una produzione potenziale di circa 8,8 milioni di bottiglie, di cui 1,8 milioni di Valtènesi, pari a quasi il doppio rispetto al debutto avvenuto come noto con la vendemmia 2011. L’inizio della vendemmia è previsto per la metà di settembre, in linea con la media tradizionale della zona.

“Il carico produttivo è tendenzialmente in ribasso in tutte le zone – spiega il presidente del Consorzio Valtènesi-Garda Classico Sante Bonomo – E’ calata la percentuale dei grappoli emessi in fase di prefioritura, ed anche quella dei fiori divenuti acini in fase di allegagione. Gli acini si presentano inoltre più leggeri rispetto alla media: da qui le previsioni sul calo della produzione. Come spesso avviene nelle annate di scarica, tuttavia, le aspettative sono per una qualità generalmente elevata in quanto la diminuzione quantitativa è estesa su tutto il territorio. Molto comunque dipenderà anche dall’evoluzione climatica delle prossime settimane”.

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