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Cronaca Villa Carcina

"Eri allegra e temeraria": il dramma di Valentina, uccisa in poco tempo da un tumore

La comunità di Villa Carcina piange la prematura scomparsa di Valentina Pasquali.

Strappata alla vita e alla braccia dei suoi genitori da una malattia che se l'è portata via davvero troppo presto: Valentina Pasquali non ha nemmeno avuto il tempo di combattere contro il brutto male, è spirata in un letto del Civile di Brescia, poche settimane dopo la terribile diagnosi.

Aveva solo 37 anni, tantissimi progetti e studi da portare a termine, e luoghi da visitare: ricercatrice di professione, ha girato le università del Vecchio Continente. Si è spenta nei giorni scorsi, circondata dall'affetto dei genitori e dei conoscenti. Un grave lutto che ha addolorato profondamente la comunità di Villa Carcina, dove la 37enne era nata e cresciuta. Poi il lavoro l'aveva portata lontano dalla bassa Val Trompia: aveva vissuto in Irlanda e negli ultimi tempi in Germania. Una ragazza determinata e coraggiosa, che amava viaggiare e studiare, così la ricordano in paese.

Sono tanti i messaggi di cordoglio affidati ai social in queste ore, come i pensieri e le preghiere rivolti ai genitori della giovane. "Hai lasciato un segno indelebile con la tua dolcezza e simpatia", si legge. E, ancora: "Ti ricorderemo come una ragazza piena di vita, allegra e temeraria".

La piangono la mamma Irene, il papà Alberto e la nonna Gina. L'ultimo saluto sarà celebrato venerdì mattina, alle 10, nella chiesa parrocchiale San Giacomo Maggiore di Carcina. 

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