Stroncato da un aneurisma, muore ragazzo di 25 anni

Alberto Bertolini, residente a Valeggio sul Mincio ma originario di Levata di Curtatone, si è sentito male lunedì. Dopo cinque giorni di coma, ha smesso di respirare venerdì 28 agosto all'ospedale di Borgo Trento a Verona.

Alberto Bertolini (Fonte: Facebook)

VALEGGIO SUL MINCIO - Un malore mentre era in compagnia di un amico. Un mal di testa di quelli che stordiscono e levano il fiato, si scatenano all'improvviso senza avvisaglie né precedenti. La corsa disperata in ospedale. Cinque giorni di agonia, sempre in coma. Ma venerdì 28 agosto Alberto Bartolini, consulente assicurativo 25enne originario di Levata di Curtatone (dove vive la mamma), ha smesso di respirare. E con lui si sono spente le speranze, pur cariche di angoscia, dei genitori e del fratello.

Alberto era ricoverato in Rianimazione a Borgo Trento, a Verona. A toglierli i sogni e la vita dinanzi è stata una maledetta emorragia, a sua volta provocata da un aneurisma cerebrale. 

Il giorno del malore, Alberto era a casa sua, a Valeggio. Repentino, come racconta l'amico che era con lui, il malore. Immediata la perdita di coscienza: da quel momento, Alberto non si sarebbe mai più risvegliato.

Alberto Bertolini lascia mamma Ermanna, papà Giorgio e il fratello Alessandro.

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