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Il coltello usato nella rissa © Bresciatoday.it

Il coltello usato nella rissa © Bresciatoday.it

Furibonda lite al parco, tra operai e datore di lavoro finisce a coltellate

Tutto è nato da una discussione per problemi di lavoro: il ferito più grave è stato colpito ad un gluteo ed ha rimediato 10 giorni di prognosi, mentre gli altri tre se la sono cavata con qualche medicazione

BASSO GARDA. È spuntato anche un coltello nella violenta lite scoppiata in un parco pubblico di Valeggio di sul Mincio, al termine della quale sono finite in manette 4 persone per mano dei carabinieri della stazione locale e dei colleghi della compagna di Peschiera del Garda. Si tratta di B.V., cittadino moldavo classe 1995,  e di tre cittadini romeni: T. G., classe 1996, D. C., classe 1974, e B. N., classe 1951. Sono tutti accusati del reato di rissa aggravata. 

Il tutto sarebbe nato da alcuni problemi lavorativi che B. V. e T. C., braccianti agricoli, avevano nei confronti del loro datore di lavoro, B.N.. I due giovani, fanno sapere gli uomini dell'Arma, avrebbero ritenuta ingiusta la propria estromissione dal lavoro nei campo e hanno voluto incontrare il titolare per avere spiegazioni, fissando così l'appuntamento nel parco. 

B.N. però si è presentato all'incontro accompagnato dal proprio genero, D.C., e dopo pochi minuti la discussione si è subito accesa, passando da frasi offensive e minacce ad una vera e propria rissa. I quattro si sono dunque azzuffati e proprio D.C. avrebbe improvvisamente estratto un coltello a serramanico e sferrato un fendente alle spalle di B. V. che, nel tentativo di allontanarsi, è stato colpito al gluteo destro. Come se non bastasse, avrebbe tentato nuovamente di colpire la controparte, riuscendo a procurargli un lungo taglio sulla parte anteriore della giacca.

La furibonda rissa non è passata inosservata e qualche cittadino ha avvisato i carabinieri, che sono prontamente sono intervenuti. Al loro arrivo i contendenti si stavano allontanando, ma sono stati tutti bloccati prima di poter scappare. Il ferito più grave è stato condotto al pronto soccorso e, dopo aver ricevuto le cure del caso, è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni. Per gli altri sono bastate delle medicazioni. 

Accertato quindi il coinvolgimento dei 4 individui nella rissa, i militari li hanno dichiarati in stato di arresto e giovedì mattina, a seguito di giudizio per direttissima, B. V., T. G. e B. N. sono stati condannati a 2 mesi di carcere, 4 mesi invece per all’accoltellatore. Tutte le pene sono state sospese e i quattro sono stati rimessi in libertà.

Fonte: Veronasera.it

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