Troppo caldo? Gli sparaneve per rispondere al clima da record

In Val Palot, Valcamonica, i cannoni sparaneve utilizzati per schizzare acqua gelida per rinfrescare la vallata: l'originale trovata per combattere le temperature record di un luglio mai così caldo da decenni

La soluzione al caldo torrido di un luglio da record? I cannoni sparaneve convertiti per l'occasione a spara-acqua. Succede in Val Palot, in Valcamonica a salire sopra Pisogne, dove i gestori delle piste da sci negli ultimi giorni hanno fatto un tentativo: e in effetti ha funzionato.

I cannoni sparaneve sono stati direzionati dall'alto verso il basso, caricati di acqua vaporizzata: l'effetto è simile – ma ovviamente ingigantito – a quello dei ventilatori che 'umidificano' gli ambienti spruzzando piccolissime gocce d'acqua fresca.

Pare che le temperature, almeno quelle percepite, siano calate al punto giusto, e abbiano permesso ai numerosi turisti di respirare almeno un po'. E la risposta 'tecnologica' al caldo torrido sembra abbia trovato un ottimo riscontro, tanto da poter essere replicata anche nelle prossime settimane.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Il dramma di Matteo, papà di due bambini: ucciso dalla malattia a 38 anni

  • Lago d'Iseo: le storie e i segreti dell'Isola di Loreto in onda su Italia Uno

  • Giovane mamma uccisa dal cancro: lascia nel dolore marito e due figli

  • Ubriaco, cerca di fermare le auto in transito: ragazzo travolto e ucciso

  • Positivo al Covid e dimesso: "L'ospedale mi ha detto di tornare a casa in autobus"

  • Si compra la cocaina con i soldi delle multe: sospeso agente della Locale

Torna su
BresciaToday è in caricamento