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Foto di repertorio

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Bruciava i boschi per poter cacciare: arrestato ragazzo bresciano

Preso il piromane che in gennaio avrebbe fatto bruciare più di 300 ettari di boschi in Valcamonica, tra Prestine e Bienno: è un ragazzo di 23 anni, accusato anche di bracconaggio

Allevatori o agricoltori che si sarebbero accorti di qualche movimento sospetto, di troppo. Le montagne bruciavano in gennaio: sarebbe Oscar Bellicini, secondo l'accusa, l'autore di quegli incendi devastanti.

Un piccolo focolaio, ma ben “mirato”, che in una notte si prese tutta montagna: il 4 gennaio scorso le fiamme bruciarono per più di 10 chilometri, distruggendo almeno 300 ettari di bosco, da Prestine a Bienno, sul monte Trabucco.

Nei prossimi giorni Bellicini sarà ascoltato dal Gip. Intanto i militari, nella perquisizione domiciliare, hanno recuperato (e sequestrato) armi da caccia e strumenti da bracconiere, tra cui diversi archetti.

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