Cronaca

L’ultima foto: il sorriso inviato ai familiari poco prima della disgrazia

Tragedia in montagna, in territorio di Paspardo: perde la vita sul monte Colombè il 52enne Giuseppe Moraschi, in gita con un amico. Originario di Capriolo, lascia la moglie e due figli appena 20enni

Il suo ultimo sorriso è rimasto impresso in quella fotografia, quell’istantanea che ha inviato ai parenti solo pochi minuti prima che si consumasse la tragedia. Seduto su di un sasso, circondato dalle montagne che tanto amava: tradito dall’erba bagnata, la ‘isiga’, che l’ha fatto scivolare prima di catapultarsi nel vuoto, un volo di 200 metri che ovviamente non gli ha lasciato scampo. E’ morto sul colpo.

Si chiamava Giuseppe Moraschi, classe 1962 e 53 anni da compiere il 18 dicembre prossimo. In montagna con un amico, per un’escursione domenicale: si trovavano in territorio di Paspardo, non lontani dalla cima Barbignaga, sul monte Colombè. Intorno alle 11 si è consumata la tragedia: 200 metri nel vuoto, precipitando da un canalone. L’impatto terribile con il terreno, la morte improvvisa.

L’amico che era con lui ha avvisato il 112. Sul posto è arrivata l’eliambulanza: il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. La salma è stata poi trasportata all’ospedale di Esine. Originario di Capriolo, lavorava in un autogrill sulla A4; negli ultimi mesi aveva pure aumentato l’impegno nell’azienda agricola Moraschi, gestita insieme al fratello Oliviero.

Produce bollicine, nel cuore della Franciacorta. Una terra che non dimenticherà mai Giuseppe. Lascia la moglie Silvana e due figli di appena 20 anni: la giovane Ardea celebrerà la sua laurea nei prossimi giorni. Lo piange anche la madre. Non sono ancora state comunicate le date dei funerali.

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