Pendolare per ragioni di cuore, ma con l'auto del Comune

Doveva usare il veicolo comunale per trasportare i disabili, invece lo usava per le fughe d'amore.

Cosa non si fa per amore. Le ore passate in macchina sul trafficato asse Milano-Brescia non hanno certo scoraggiato un giovane autista milanese che, pur di vedere la fidanzata, ha macinato 1000 km in 15 giorni. L’amore giustifica tutto? La riposta è no, se i viaggi del cuore sono a spese della collettività.

Il 31enne affrontava, infatti, il tragitto con la Fiat Punto dell’assessorato ai Servizi sociali di un comune della provincia di Milano. Una vettura che gli era stata affidata per il trasporto dei disabili,  ma che lui usava per andare a trovare la fidanzata,  residente in una cittadina della Bassa Bresciana. 

A scoprirlo la Polizia locale di Montichiari, che si è insospettita vedendo la vettura con le scritte de Comune transitare in luoghi lontani dagli uffici pubblici. 

In un primo momento, i vigili  pensavano che l’auto fosse stata rubata, stupendosi quando, durante un appostamento, hanno visto il ragazzo aprire l’utilitaria con le chiavi.La verità è emersa durante un successivo controllo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La nuova star della dieta? Un nutrizionista bresciano: "Ecco il mio metodo"

  • Tutte le regioni zona gialla a dicembre, ma si va verso il divieto di spostamento

  • Tragedia in paese: giovane uomo si chiude in garage e si toglie la vita

  • Massimo Boldi: il negazionista Covid testimonial del nuovo spot di Regione Lombardia

  • Maestra positiva al Covid: "Dolori allucinanti, anche alla testa. Ho temuto d'essere morta"

  • Zona rossa: il ristorante rimane aperto a pranzo, ed è tutto a norma di legge

Torna su
BresciaToday è in caricamento