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Importante scoperta dell'Università di Brescia contro il tumore all'ipofisi

E' stato domistrato che l'octreotide induce una riduzione del volume del tumore in più della metà dei pazienti trattati

Un farmaco ormonale, potrebbe rivelarsi fondamentale nel trattamento del tumore all'ipofisi, prima causa dell'acromegalia, malattia rara provocata da un'eccessiva produzione di ormone della crescita nel paziente adulto.

La scoperta è nata dalla collaborazione tra l'Università degli studi di Brescia, l'Università di Los Angeles e l'Istituto Mario Negri; lo studio è stato pubblicato sulla rivista scientifica internazionale "PLoS One".


Il gruppo di esperti, coordinato dal prof. Andrea Giustina, ordinario di endocrinologia dell'Università di Brescia, ha dimostrato che l'octreotide induce una riduzione del volume del tumore in più della metà dei pazienti trattati (in tutto 1685). I risultati potrebbero portare all'utilizzo di questa molecola anche in pazienti non affetti da acromegalia, nell'ambito dei tumori solidi di origine neuro-endocrina.

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