Cronaca Pisogne

Dispersa nel lago: la caduta in acqua per una manovra maldestra dell'amica

Denunciata una giovane

Non una caduta accidentale, non un tuffo maldestro sottovalutando la pericolosità del lago, specialmente dopo il tramonto con scarsa visibilità. Con il passare delle ore si affievoliscono le speranze di ritrovare in vita la turista di soli 20 anni che da ieri sera è dispersa nelle acque del Sebino al largo di Pisogne, e contemporaneamente si delineano i contorni della vicenda. 

I fatti. Attorno alle 20 di ieri, venerdì 2 settembre, la turista tedesca, in vacanza con familiari e amici sul Sebino, presso il camping Eden di Pisogne, si trovava su un motoscafo in compagnia di altri coetanei. In tutto pare fossero in otto, tutti tedeschi, e alla guida del mezzo c'era un ragazzo, figlio del proprietario dell'imbarcazione. 

A un certo punto, mentre la giovane poi scomparsa si trovava sulla prua della barca, alla conduzione del natante si è messa una sua amica di poco più grande. Sottovalutando la pericolosità della manovra, la ragazza avrebbe improvvisamente accelerato, provocando involontariamente la caduta in acqua della ventenne. Da quel momento la ragazza non è più emersa. 

Come anticipato, le operazioni di soccorso sono state complicate dalle difficoltà linguistiche: nessuno dei ragazzi a bordo della barca parlava infatti italiano. Al momento le ricerche sono ancora in corso, ma con scarse probabilità di successo. I carabinieri hanno segnalato all'autorità giudiziaria quanto accaduto, denunciando la ragazza che ha effettuato la manovra.  

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