Cronaca

Turismo a Brescia e Provincia. Un primo prospetto

Secondo i dati provinciali incrociati con gli uffici IAT la situazione sembra sostanzialmente positiva: numerosi stranieri e aumento delle presenze anche sul lago di Garda. L'Assessore Razzi: "E' troppo presto per fare bilanci"

Grande boom del turismo giornaliero (e il week end di Ferragosto ne ha dato nuova conferma) e segnali positivi per il primo semestre dell’anno per quanto riguarda le principali località turistiche bresciane, lago di Garda compreso. Questo il primo bilancio semestrale della stagione turistica di Brescia e Provincia, diffuso dall’Assessorato al Turismo: un risultato che si può ancora definire positivo, nonostante le ovvie difficoltà dovute alla recessione di quasi tutta l’economia occidentale e la sfortuna del maltempo, che ha però penalizzato in particolare le valli e le località montane. In tutta la Provincia si registra il gradito ritorno del turista straniero, dagli storici frequentatori delle zone bresciane (tedeschi, olandesi, francesi, belgi e austriaci) fino ai nuovi arrivi dalla Scandinavia e dall’Est Europa, Russia compresa.

“La stagione sta dando risultati soddisfacenti – commenta l’Assessore al Turismo della Provincia di Brescia Silvia Razzi – Anche per l’estate 2011 le bellezze ambientali e paesaggistiche, le eccellenze artistiche ed enogastronomiche, oltre alla qualità dei servizi d’accoglienza, non hanno certo mancato il bersaglio”. Dalla Provincia fanno inoltre notare la crescente importanze degli IAT, gli uffici di Informazione e Accoglienza Turistica, come sempre “in costante contatto con turisti ed operatori” e che permettono dunque di segnalare sia le note positive che le eventuali criticità, il tutto atto a migliorare l’offerta turistica del territorio.

E’ notizia di questi giorni il sorpasso spagnolo per numero di turisti rispetto al flusso nostrano: se nel 1970 l’Italia era il primo Paese al mondo per affluenza turistica oggi si piazza al quinto posto, superato anche dalla Cina e praticamente doppiato dalla Francia. La Provincia di Brescia è un’isola felice, in controtendenza? Come già anticipato cresce l’influenza del turismo giornaliero, che sia diretto come di consueto verso i laghi e le più conosciute località o che sia invece ‘deviato’ anche verso tutti quei centri “che sanno creare occasioni di attrazione attraverso eventi e valorizzazione di risorse tipiche”, vedi Franciacorta e dintorni.

Particolarmente apprezzate le manifestazioni sportive ed enogastronomiche, tra cui le tradizionali feste e sagre estive: nell’area gardesana impossibile non citare la Festa del Lago di Rivoltella o la Festa del Vino di San Martino della Battaglia, anche quest’anno in grado di richiamare un elevatissimo tasso di partecipazione. Buono anche l’afflusso e l’interesse per Brescia città d’arte.

“E’ ancora troppo presto per fare bilanci – conclude infine Silvia Razzi – ma le prime risultanze sono più che positive e non solo di buon auspicio, ma anche di sprone per fare sempre meglio, sia nella qualificazione dei servizi che nella promozione del territorio. Auguro una felice permanenza in Provincia di Brescia a tutti i turisti e a tutti i bresciani, che riscopriranno le bellezze del loro territorio”.

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