rotate-mobile
Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca Padenghe sul Garda

Truffe con petardi e divise da poliziotti: in manette due bresciani

Un 40enne di Padenghe ed un 27enne di Lonato, da due giorni, sono agli arresti domiciliari: con un sistema collaudato hanno raggiraro e derubato decine di anziani

Sempre lo stesso sistema per raggirare anche più volte le stesse vittime. Due finti tecnici del gas, o poliziotti, e veri ed esperti truffatori sono finiti in manette al termine di un'indagine svolta dai carabinieri della stazione di Manerba e di Carpenedolo. Agli arresti domiciliari: un 40enne di Padenghe ed un 27enne di Lonato. Altri tre uomini, di casa a Brescia e nei dintorni, sono al momento solo indagati.

L’operazione ha consentito di ricostruire una serie di truffe ai danni di anziani. Il modus operandi era sempre lo stesso e consisteva nel raggirare le vittime - di solito persone particolarmente anziane o con problematiche di salute tali da limitare le possibilità di difesa - presentandosi come operatori di ditte per la fornitura di dispositivi per la prevenzione di fughe di gas, tecnici di aziende pubbliche, pubblici ufficiali.

Questa la truffa, ormai ben collaudata: i due entravano nell’abitazione delle vittime prescelte, poi simulavano un’esplosione con un petardo per far credere ai malcapitati che stavano per saltare le tubazioni del gas e indurli a mettere i propri averi all’interno di un frigorifero. Denaro e gioielli che poi venivano arraffati dai truffatori.

In alcune occasioni la vittima è stata raggirata più di una volta. I due uomini si ripresentavano alla porta come intermediari di un avvocato che sarebbe intervenuto per far cessare i precedenti fraudolenti contratti di fornitura di apparecchi per rilevare le fughe di gas, con recupero del denaro consegnato, ma solo previo pagamento anticipato di una parcella.

Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati gli oggetti del “mestiere” usati dai truffatori: casacche con scritte ingannevoli per giustificare la presenza di tecnici del gas, volantini creati ad arte per pubblicizzare la presenza dei tecnici nei condomini visitati, addirittura dispositivi pos bancomat utilizzati per simulare operazioni.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Truffe con petardi e divise da poliziotti: in manette due bresciani

BresciaToday è in caricamento